Vertenza aperta

Hospice di Codigoro, la Cgil chiede garanzie sul futuro

La convenzione scade il 31 dicembre: il sindacato sollecita Ausl Ferrara su affidamento, occupazione e assistenza

Hospice di Codigoro, la Cgil chiede garanzie sul futuro

La Fp Cgil richiama l’attenzione sulla situazione dell’hospice territoriale Le onde e il mare di Codigoro, struttura inserita nella rete delle cure palliative della provincia di Ferrara. Al centro della segnalazione c’è la scadenza, fissata al 31 dicembre, della convenzione che ne affida la gestione.

La richiesta di un confronto

Secondo l’organizzazione sindacale, i tempi ristretti e l’assenza di indicazioni sul futuro affidamento stanno alimentando preoccupazione tra il personale. La Fp Cgil sottolinea che l’incertezza riguarda sia la prosecuzione del servizio sia la posizione occupazionale e contrattuale dei lavoratori impegnati quotidianamente nella struttura.

Per questo motivo il sindacato ha chiesto un incontro urgente all’Ausl di Ferrara, con l’obiettivo di ottenere chiarimenti sui tempi e sulle modalità del nuovo affidamento. Nel confronto, la Fp Cgil intende porre come priorità la tutela del lavoro e la continuità dell’assistenza rivolta ai pazienti dell’hospice.

Clausola sociale e contratti

Tra le richieste indicate figura l’inserimento della clausola sociale, così da garantire la salvaguardia dei posti di lavoro e delle professionalità attualmente impiegate, indipendentemente dal soggetto che assumerà la gestione. Il sindacato chiede inoltre l’applicazione dei contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

La Fp Cgil sollecita anche la salvaguardia delle condizioni contrattuali complessive maturate e riconosciute al personale. La richiesta viene formulata anche nell’eventualità che la Fondazione Ado, ringraziata dall’organizzazione per il lavoro svolto finora, non confermi l’interesse a proseguire nella gestione della struttura.

Il sindacato ha infine ribadito la volontà di seguire l’evoluzione della vicenda e di affiancare le lavoratrici e i lavoratori dell’hospice di Codigoro. L’obiettivo dichiarato è evitare ricadute sull’occupazione e assicurare la prosecuzione di un servizio considerato essenziale nell’ambito delle cure palliative del territorio.