Accuse contestate

A Ferrara 47enne a processo per maltrattamenti e violenza sessuale

La Procura ricostruisce diciotto mesi di aggressioni, intimidazioni e rapporti imposti. L’imputato ha sempre respinto gli addebiti.

A Ferrara 47enne a processo per maltrattamenti e violenza sessuale

Un 47enne è a processo davanti al collegio del Tribunale di Ferrara con l’accusa di maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti dell’ex compagna convivente. Secondo la ricostruzione della Procura, l’uomo avrebbe sottoposto la donna a un anno e mezzo di aggressioni, minacce, controllo ossessivo e rapporti sessuali imposti. Nei suoi confronti è attualmente in vigore un divieto di avvicinamento.

I fatti contestati risalirebbero al periodo compreso tra giugno 2023 e gennaio 2025. L’imputato, stando alle accuse, avrebbe agito anche sotto l’effetto dell’alcol e di sostanze stupefacenti, manifestando una gelosia ritenuta ingiustificata. La donna sarebbe stata insultata, colpita con pugni e schiaffi e, in almeno un’occasione, sottoposta a un tentativo di strangolamento.

Le aggressioni contestate

Durante una vacanza con la famiglia, l’uomo avrebbe tempestato l’ex compagna di telefonate e messaggi, chiedendole di riferire continuamente i propri spostamenti e provocandole, secondo l’accusa, ansia e stress. In un altro episodio, dopo una telefonata ricevuta dalla donna da parte di un amico, l’avrebbe afferrata per i capelli, strappandole alcune ciocche, per poi scaraventarla sul letto e tentare di strangolarla.

Qualche giorno dopo, sempre secondo la Procura, le avrebbe sferrato un pugno all’occhio destro, provocandole il distacco della retina. In altre circostanze, i colpi al costato le avrebbero causato lividi e difficoltà respiratorie protratte per diversi giorni. Nel capo d’imputazione compaiono anche due minacce con un coltello: l’uomo avrebbe pronunciato la frase Ti uccido, game over, tu oggi sei morta e avrebbe affondato la lama in un cuscino. Sarebbe seguito un ulteriore pugno a un occhio.

Le accuse di violenza sessuale

L’ultimo episodio contestato risalirebbe a gennaio 2025. In quella circostanza, il 47enne avrebbe colpito la donna al volto con un pugno e ripetuti schiaffi, fino a romperle gli occhiali. Le violenze fisiche, secondo l’accusa, sarebbero state accompagnate da reiterati episodi di violenza sessuale.

La giovane sarebbe stata picchiata per essere costretta a subire rapporti completi non protetti. Durante gli incontri, sempre stando alla ricostruzione accusatoria, l’uomo l’avrebbe inoltre intimidita per impedirle di urlare, minacciando ulteriori violenze. L’imputato ha sempre negato le accuse.

Il procedimento è arrivato all’udienza filtro, celebrata il 1° ottobre davanti al collegio del Tribunale di Ferrara. La prossima udienza è stata fissata per il 12 novembre.