Non si ferma l’impegno per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere. Dopo la consegna dei manifesti ufficiali nelle sale lettura delle biblioteche comunali, la campagna Mai bandiera bianca amplia il proprio raggio d’azione e si rivolge alle associazioni di categoria.
Una rete per il rispetto
L’iniziativa è promossa da Anci insieme al Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri. L’obiettivo è costruire una rete capillare capace di diffondere la cultura del rispetto e dell’uguaglianza nei diversi contesti della vita sociale, culturale ed economica.
In questa nuova fase, l’amministrazione comunale ha avviato il dialogo con Confcommercio e Confesercenti. Nelle prossime settimane, secondo quanto annunciato, saranno progressivamente coinvolte anche le altre rappresentanze del mondo economico e del lavoro.
La campagna punta così a raggiungere i cittadini in modo trasversale, entrando nei luoghi in cui si sviluppano le relazioni quotidiane della comunità. Angela Travagli, assessore alle Politiche del Lavoro, ha sottolineato che l’impegno dell’assessorato proseguirà con determinazione affinché il messaggio di Mai bandiera bianca possa arrivare in ogni area della città.